Il ruolo dell’empatia durante le emergenze umanitarie 1/2

ruolo dell'empatia nelle emergenze umanitarie

Nella notte tra il 25 e il 26 febbraio 2023, a Steccato di Cutro, 94 persone sono morte e 11 sono risultate disperse (al 15 aprile 2023) a seguito del naufragio di un caicco sovraccarico di persone, alla ricerca di una vita migliore di quella lasciata nelle terre natali. In balia del mare mosso, l'imbarcazione, già un relitto, non ha retto. Tra le prime esternazioni politiche è emersa - in termini mediatici - quella del ministro dell'Interno Piantedosi, che al termine dell'incontro con i rappresentanti di istituzioni e le forze dell'ordine della provincia di Crotone, svoltosi in prefettura dopo il naufragio, ha dichiarato: «L'unica cosa che va detta e affermata è: non devono partire»1.

1La Repubblica, Naufragio nel Crotonese, Piantedosi: "In queste condizioni migranti non devono partire", (2023.07.27),

Continua a leggere

Comunicare la crisi climatica: come aumentare l’efficacia?

Comunicare la crisi climatica

Comunicare la crisi climatica significa adoperarsi perché le evidenze scientifiche vengano realmente considerate e perché ognuno comprenda qual è il suo ruolo in questo fenomeno. Per gli addetti ai lavori è necessario operare su due piani distinti: innanzitutto quello dell'autorevolezza dei contenuti, da intendersi non solo come credibilità e documentazione, ma anche quale adeguata trasmissione della rilevanza di quanto sta avvenendo al mondo. In secondo luogo, il piano delle connessioni: tra essere umano e Natura, tra microazioni e macrocambiamenti.

Continua a leggere

Lo stile comunicativo dei volti mediatici dell’emergenza Covid-19

“Non si può non comunicare” cita il primo degli assiomi della comunicazione della scuola di Palo Alto (California), di cui uno dei maggiori esponenti fu Paul Watzlawick. Un fattore che abbiamo voluto mettere alla prova analizzando alcuni dei volti mediatici dell'emergenza Covid-19. Se da un lato, infatti, troverete come fonti contesti istituzionali, in cui i discorsi sono scritti, gli atteggiamenti misurati e gli abbigliamenti hanno tutto il tempo di essere curati, dall'altro lato abbiamo provato a definire gli stili comunicativi che emergono in cinque tra le figure più esposte a livello mediatico durante questa emergenza, avvalendoci di una materia della psicologia definita “programmazione neurolinguistica” (PNL).

Continua a leggere

Site Footer

error: Alert: Content is protected !!